5 domande frequenti nella scelta degli abiti per una sessione fotografica all’aperto

Una delle domande che ricevo più spesso prima di una sessione è:
“Cosa dobbiamo indossare?”

È una domanda più che legittima. L’abbigliamento, infatti, ha un ruolo importante: non solo completa l’estetica della fotografia, ma aiuta anche a raccontare la vostra storia con coerenza e autenticità.

Eppure, spesso può diventare fonte di indecisioni o piccole preoccupazioni. Per questo ho raccolto qui alcuni dei dubbi più comuni che emergono tra le famiglie e le future mamme prima di una sessione, con suggerimenti semplici e concreti per affrontarli con leggerezza.

Ho raccolto in questo articolo le 5 domande più frequenti nella scelta degli abiti e come rendere la scelta più facile.

1. Guardare gli altri e pensare: “Devo vestirmi così”

Nel cercare ispirazione, può capitare di imbattersi in immagini bellissime e pensare di dover replicare esattamente quegli abiti o quegli accostamenti. Questo confronto, però, può portare a scelte che non ci rappresentano davvero.

Cosa fare:
Lasciatevi ispirare, ma non imitate. Ogni famiglia o coppia ha un proprio stile, dei capi con cui si sente bene. Scegliete capi in cui vi rivedete, che vi fanno sentire bene e che vi permettono di essere semplicemente voi, nella vostra unicità. Sicuramente nell’armadio avete già qualcosa che sarà adatto, potete chiedere consiglio al fotografo anche in base alla resa che si vuole ottenere e al posto scelto per fare le foto. 
La vera bellezza sta nell’autenticità.

2. Colori accesi, fantasie forti o loghi troppo visibili

Colori troppo intensi o in contrasto, disegni appariscenti, scritte grandi e loghi di brand rischiano di rubare la scena e distrarre l’occhio da ciò che conta davvero: le vostre emozioni e relazioni.

Cosa fare:
Preferite tonalità tenui, naturali o polverose: beige, sabbia, cipria, salvia, panna, terracotta…
Evitate fantasie troppo vistose e fate attenzione ai dettagli: no a loghi grandi, scritte commerciali o grafiche evidenti.
Un’immagine pulita lascia più spazio alla luce, ai volti e ai gesti.

3. Nessuna armonia tra i membri della famiglia

Ogni persona sceglie l’abito a sé, e alla fine il risultato può sembrare poco coerente, spezzando l’unità visiva delle immagini.

Cosa fare:
Non servono abbinamenti perfetti, ma è fondamentale che i vostri abiti “parlino la stessa lingua”.
Scegliete una palette comune – anche solo due o tre colori – e costruite intorno a quella le scelte per ciascuno.
Pensate a come armonizzarvi: una camicia neutra, un vestitino a fiori delicati, una maglia in tinta… piccoli dettagli che creano un insieme equilibrato e visivamente sereno.

4. Abiti scomodi o che limitano i movimenti

Se qualcosa stringe, punge o scivola, inevitabilmente vi renderà meno liberi. Questo può emergere nelle immagini e condizionare anche la naturalezza del momento.

Cosa fare:
Preferite abiti comodi, dai tessuti morbidi e traspiranti, che vi permettano di muovervi liberamente: sollevare un bambino, sedervi sull’erba, camminare mano nella mano.
La comodità è parte della spontaneità. Un corpo rilassato si traduce in fotografie piene di vita e verità.

5. Pensare agli abiti all’ultimo momento

Spesso la scelta del vestiario viene rimandata fino alla sera prima della sessione. Questo può generare confusione e stress, soprattutto con bambini piccoli.

Cosa fare:
Preparate tutto con qualche giorno di anticipo. Provate gli abiti, verificate che siano in buono stato e che vi facciano sentire a vostro agio.
Se avete dubbi, potete scrivermi: sono felice di offrirvi un consiglio personalizzato via messaggio, valutando insieme colori, combinazioni e piccoli accorgimenti per creare un insieme armonioso.

E per le mamme in dolce attesa?

Nelle sessioni di gravidanza, l’abito può diventare un alleato per valorizzare la bellezza e la dolcezza di questo tempo.
Vestiti lunghi, linee fluide, tessuti naturali, colori delicati: tutto ciò che esalta le forme senza costringere.
Anche qui, la parola chiave è comodità, seguita subito da autenticità: indossate qualcosa in cui vi sentite belle e serene.

Conclusione: il vestito giusto è quello che vi fa sentire voi stessi

Non serve rincorrere la perfezione. Le immagini che resteranno nel cuore sono quelle in cui siete presenti, a vostro agio, felici di essere lì.

L’abbigliamento ha il compito di sostenere, non di sovrastare.

Con cura, con semplicità, scegliete ciò che vi fa sentire bene. Al resto penseranno la luce, i sorrisi e gli abbracci.

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